Come si sceglie una chiave idraulica
Le chiavi idrauliche coprono un range di coppia da 50 N.m fino a 70.000 N.m e si dividono in due famiglie principali. La scelta dipende essenzialmente dagli ingombri disponibili e dalla geometria del giunto da serrare.
Chiave con attacco quadro
È la soluzione più comune e versatile. La testa ruotante ha un attacco quadro standard (da ½" a 2½") su cui si applicano bussole di facile reperibilità. Si adatta alla maggior parte delle applicazioni industriali dove lo spazio intorno al dado è sufficiente per lavorare agevolmente.
Chiave con esagono passante
Indicata quando si presentano due situazioni specifiche:
- Spazio assiale ridotto — il profilo molto sottile consente di operare in cavità o flangie dove una chiave con attacco quadro non entra.
- Tirante sporgente — l'esagono completamente aperto sull'asse della vite permette di infilare la chiave sul dado scavalcando la parte sporgente del bullone senza smontare nulla.
Centralina e tubazioni
Ogni chiave idraulica richiede una centralina oleodinamica e le relative tubazioni ad alta pressione. Il flow-rate della centralina determina la velocità di rotazione: portate più elevate si traducono in cicli di serraggio più rapidi. La centralina può essere manuale, pneumatica o elettrica a seconda del contesto operativo.